Ci dissociamo

By admin, 31 agosto 2010 16:02

CI    DISSOCIAMO

da quanto è apparso sui quotidiani locali di questo ultimo agosto per la disinvolta interpretazione, a   s c o p p i o   r i t a r d a t o, del  nostro  testo  del  12  aprile  2010

CHIEDIAMO

agli sconosciuti vertici di Rifondazione di  non interpretare impropriamente quanto i tre Consiglieri della Libera Lista Civica  “Per Riomaggiore”  hanno pubblicato, per non prestare il fianco ad altrettante interpretazioni personali, considerata anche la nostra non appartenenza nè a tale vostro gruppo nè ad altri

Come Consiglieri Comunali abbiamo rappresentato il dissenso riguardante un atto della Commissione edilizia comunale.

Trasformare tale dissenso in un attacco personale è un pensiero di altri tempi .

Ardire  così  sfrontatamente  che  “uno  dei  tre  Consiglieri  ha eseguito un lavoro esattamente uguale in un luogo altrettanto di pregio”, quando è confermazione visibile e documentabile di come tale affermazione sia falsa ,  è  quanto  di  peggio,  chi  l’ha detta,  potesse fare.

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SE CI SEI ….. BATTI UN COLPO!

By admin, 18 agosto 2010 10:16

A volte le magie si fanno senza accorgersene.  18 ore dopo la pubblicazione del comunicato,   riguardante i nostri dubbi circa l’esistenza dell’Ordinanza sull’accesso ai Centri Abitati o Centri Storici, sul sito del Comune sono apparse le tanto agognate Ordinanze (che richieste  a dicembre e  sollecitate varie volte… ci sono sempre state negate).    Nonostante l’eccesso di bile,  che tale presa in giro può provocare ai nostri lettori più passionali, c’è sempre un aspetto positivo da cogliere.

Visto che l’Amministrazione dallo scorso dicembre è stata colta dal blocco dello scrittore (è da dicembre che non risponde alle nostre interrogazioni) e visto che le autorità di controllo – vedi Prefettura – nulla possono contro l’ostinata inoperosità del Comune, eureka!:  abbiamo trovato la ricetta per ricevere le risposte….. anche se indirettamente.

Proviamo quindi a ripetere questo sortilegio così ben riuscito affermando che non esistono i documenti (ordinanze, regolamenti, ecc.) riguardanti il CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO, l’ORARIO DEI DIPENDENTI, LE CAUSE MOSSE CONTRO L’UFFICIO TECNICO COMUNALE, ECC. ECC:

La nostra speranza è che questa formulazione sia la chiave che apra il cuore e la mente dei nostri Amministratori e faccia loro brandire carta e penna per dare una risposta alle nostre domande, che spesso sono le domande di un’intera Comunità.

Tornando all’ordinanza in oggetto, fa specie che un documento con data 1 aprile inizi a regolamentare l’accesso al paese dal 7 gennaio e la sua  apparizione ‘postuma’ fa sicuramente nascere più di un dubbio negli animi più sospettosi.      Allo stesso modo, l’ostinatezza con cui i nostri Amministratori hanno celato questi documenti per mesi e mesi non costituisce una rassicurazione.

Perché hanno nascosto i documenti per così tanto tempo? Da cosa è motivata una tale allergia al controllo democratico? Vista l’importanza del tema, non era  forse corretto rendere pubblico il documento anche senza un nostro così accorato sollecito?

Detto questo, le nostre domande poste nel precedente documento restano più attuali che mai, visto il traffico incontrollato e soffocante che dà un’ulteriore picconata all’immagine sbiadita dei nostri paesi.

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Incredibile..ma vero! (la verità sull’accesso delle auto a Riomaggiore e Manarola)

By admin, 16 agosto 2010 15:24

Il Codice della Strada prevede che sia consentito ai veicoli l’accesso e la sosta nei paesi secondo l’emanazione di un’ ORDINANZA REGOLAMENTARE

invece

Per mesi abbiamo subito le regole (immaginarie)  e le multe  (vere)  per il non rispetto:

1)     dei 20 minuti consentiti per il carico e lo scarico

2)     la sosta di giorno e di notte dei veicoli dei soliti noti

3)     le regole domenicali riservate ai non residenti con bagaglio appresso

4)     l’apertura e la chiusura della sbarra secondo orari passaparola

perché

L’ORDINANZA NON ESISTE

eppure

IL  COMUNE  I  MEZZI,  PER  EMANARLA,   LI  AVREBBE

in quanto, alle sue dipendenze, ha un Responsabile della Viabilità di lunga esperienza, considerata la sua vicina quiescenza e, nella sua compagine politica un Consigliere Delegato alla Viabilità,  nonché Presidente del Parco Nazionale,   pur Egli   d i    l u n g o  c o r s o.

Abituati alle stravaganti emanazioni barocche del nostro Comune mai più pensavamo che quelle regole applicate, un po’ outsider,  non fossero codificate in una qualche ordinanza, rassicurati anche da cotanto Responsabile politico che ci garantiva che l’ordinanza fornitaci (=in tempi biblici)  era onnicomprensiva delle regole per la ZTL e il Centro Storico. Ma, alla lettura della stessa:   s c o p e r t a …… il  C e n t r o   S t o r i c o   n o n   c’è.

Che  vergogna

sopportare un’Amministrazione così poco credibile, pasticciona e disinteressata alla qualità di vita dei suoi cittadini che giornalmente rischiano l’incolumità nei risicati spazi dei propri paesi!

Spazi rubati:

1)     dalle soste permanenti dei veicoli dei SOLITI PRIVILEGIATI

2)     lasciati in balia di un TRAFFICO INSENSATO

3)     dominati dai CAMION GIGANTESCHI dei fornitori di merci

4)     distrutti dagli operatori ecologici, che  a più di 50Km/h, operano SENZA CAUTELA

5)     sovrastati dall’ASSENZA DI CHI, tale caos, dovrebbe dirimere

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Consiglio comunale del 3 agosto – Resoconto

By admin, 9 agosto 2010 12:36

Si evidenziano, oltre ai due punti dell’o.d.g. previsti:

a)       ratifica della 1^ Variazione di Bilancio di Previsione 2010, già apportata dalla G.C. il 9 giugno 2010

b)       2^ Variazione del Bilancio di cui sopra

tre assenze:

1)     È MANCATA la sentinella preconsigliare garante della di noi incolumità e di quanto è da tutti consultabile sul tavolo della sala più pubblica del Comune = aperta al Pubblico 24 ore prima della discussione degli argomenti previsti dall’o.d.g. e riguardanti gli interessi dell’intera Comunità.

2)      SONO MANCATE le gestualità inopportune.

3)      È MANCATA la documentazione giustificativa a sostegno delle proposte di variazione del Bilancio di Previsione

ed è per questo motivo che noi tre abbiamo votato contro

Se le prime due assenze sono manifestazioni tangibili di acquisito avanzamento civile e democratico,

la terza è il peccato originale e recidivo di sempre: si deve votare per atto di fede e non per dimostrazione documentata e certa

Le proposte di variazione di Bilancio 2010 si sono rese necessarie per poter realizzare alcuni interventi indispensabili quali:

1)      asfaltatura della strada che da  Volastra va al suo Cimitero

2)      taglio dei pini sovrastanti i colombari del Cimitero di cui sopra

3)      ripristino dell’ultimo tratto di V. Pasubio a Volastra

4)      riparazione del lucernaio di P.za del Vignaiolo a Riomaggiore

5)      messa in sicurezza dell’impalcatura di rimessaggio delle barche alla marina di Riomaggiore

6)      collaudo obbligatorio decennale dell’ascensore pubblico dalla Stazione a V. T: Signorini a Riomaggiore

7)      adeguamento informatico presso gli Uffici Comunali

8)      Ponte Radio

9)      nuova automobile per il Corpo dei VV.UU.

Se per quasi tutte le opere sopra elencate sono palesi e logici i motivi che possono supportare le proposte di variazione di Bilancio,  non ci è dato capire perché il tutto non debba essere corredato della documentazione necessaria.

I lavori si faranno anche senza il nostro voto favorevole: siamo solo 3 Consiglieri di Minoranza. È IL METODO CHE NON VA BENE, perché calpesta i ruoli che lo stesso Regolamento Comunale prevede: i Responsabili dei Servizi fanno le proposte sulla base di documentazione certa, la presentono al Sindaco, agli Assessori delegati o ai Consiglieri Comunali che se ne fanno carico in Giunta o in Consiglio Comunale.

Il nostro gruppo ha inoltre sollevato alcuni dubbi circa la legittimità della riscossione dei diritti di segreteria sebbene la questione non fosse all’ordine del giorno, come rilevato dalla maggioranza.

VOGLIAMO un bilancio preventivo costruito intorno al cittadino e ai suoi bisogni

VOGLIAMO un bilancio consuntivo approvato nei tempi previsti

VOGLIAMO pagare i servizi erogati dal Comune secondo criteri logici

VOGLIAMO convivere con un traffico e un’immondezza gestiti con sapiente equilibrio

VOGLIAMO rapportarci con funzionari presenti, capaci e disponibili

PS: Ci scusiamo per non avere pubblicato la convocazione del Consiglio comunale, ma per problemi tecnici non è stato possibile aggiornare il sito per alcuni giorni.

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La nuova tecnica? La risposta selettiva

By admin, 19 luglio 2010 08:48

Nella nostra attività da Consiglieri  Comunali, abbiamo più volte constatato come la sonnecchiosa Amministrazione Comunale sia un vero e proprio faro in materia di trasparenza e di apertura nei confronti del cittadino come di relativa partecipazione del cittadino all’attività pubblica.

L’ultima trovata dei solerti Amministratori Comunali è quella della RISPOSTA SELETTIVA alle interrogazioni dei Consiglieri di Minoranza.

Questa innovativa tecnica consiste nel non rispondere alle nostre interrogazioni  ritenute troppo scomode o troppo impegnative.  Così, nella vana speranza che ci dimenticassimo di avere posto dei quesiti, fingono di non essere stati interrogati e  lasciano che il tempo scorra.   Ma gli argomenti sono di interesse comune e,  nel rispetto del  mandato elettivo di cui siamo investiti, non possiamo certo accettare questo SILENZIO ASSORDANTE.

Chi di noi cittadini  non vorrebbe sapere quali sono le regole vigenti per quanto riguarda il cambio di destinazione d’uso dei propri immobili,  croce e delizia di un’intera Comunità-  che per anni ha dipeso dall’interpretazione di tali regole  -ignote ai più-  dell’ormai ex responsabile dell’Ufficio Tecnico:   G.T. (per la privacy)?

Chi non vorrebbe conoscere a quanto ammonta il costo delle cause scaturite dall’Ufficio Tecnico di cui sopra?

E infine, chi non vorrebbe conoscere la logica che sostiene l’ordinanza riguardante l’accesso e la sosta degli veicoli che sfrecciano continuamente nel centro dei paesi o che sostano fissi in prossimità dei centri di potere?

Noi vorremmo tanto sapere questo ed  altro, ma l’Amministrazione (chissà perché) da questo orecchio non ci sente..e continua a non risponderci ignorando qualsiasi nostro sollecito.

Forse pensano che questo atteggiamento sia Loro consentito o che questa fuga sia una dimostrazione di forza oppure che la discrezionalità delle regole senza il sostegno della logica palpabile e vera vanti l’accettazione da parte dei più. Riproveremo a richiederglielo …. per potervelo dire.

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Chiavetta offresi (ossia telecomando pagasi)

By admin, 27 giugno 2010 18:29

Il Comune di Riomaggiore negli ultimi giorni ha deciso, con molta magnanimità, di sostituire i telecomandi della sbarra non più funzionanti con delle chiavi che ci obbligano a scendere dal veicolo…per aprire la sbarra. Se vogliamo il telecomando – per cui abbiamo già pagato- si deve semplicemente RIPAGARE 42 euro!

Si tratta dell’ennesima carità o presa in giro nei confronti dei cittadini di Manarola, Groppo e Volastra che, oltre a subire la spocchia di un’Amministrazione che con orgoglio si vanta un bilancio – in attivo – di 400.000 euro, subiscono l’assurda postazione quotidiana di un autovelox che permette al Comune di andare amministrare e che gli frutta più di 1 milione e 200mila euro (circa un quarto di tutte le entrate). Questi soldi devono essere destinati, per Legge, al traffico e alla viabilità…perché non vengono utilizzati per i telecomandi che non funzionano più per colpa del proprietario della sbarra = il Comune di Riomaggiore??? Chiunque abbia il pass per il parcheggio, paga annualmente una gabella di 16 euro l’anno. Come mai questi soldi non vengono accantonati e re-investiti nei telecomandi non funzionanti? Dove vanno a finire?

Come al solito, il cittadino deve sempre e solo pagare…prima però deve ascoltare le infinite ripercussioni penali o giuridiche di sue eventuali azioni contrarie a questa Legge, a codesto Regolamento, quell’altra Norma,ecc. ecc…

Dopo un anno di risposte non pervenute, sappiamo già quale sarà la risposta del Comune: per questo non ci sono soldi! Per altro…invece…qualche spicciolo si trova sempre…

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RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 31/05/2010

By admin, 14 giugno 2010 12:19

Lunedì 31 maggio si è tenuto l’ultimo Consiglio Comunale.

Chiedere all’Amministrazione Comunale di poterlo filmare è…….come chiedere a una gallina di volare: siccome alla fine interessante è contare quante volte lo abbiamo chiesto (= per colpa della gallina abbiamo perso, per una volta, la conta):

I rilievi visibili sono:

1) continua la presenza del Dott. G. Rosa (Segretario Comunale per i Consigli Comunali), ma non per la Giunta Comunale che continua a vantare quale indomito Segretario Comunale la visibilissima Dott.ssa M. A. Cavallero. Il nostro Comune, pertanto, usa le Sue Finanze Pubbliche per pagare n° 2 Segretari Comunali: realtà inconsueta……..per i tempi che….corrono.

2) l’aggiunta di un 3° Tecnico Finanziario, aggiuntosi ai 2, già presenti al Consiglio Comunale precedente (quello del Bilancio di Previsione 2010) e nuovamente presenti a Questo: Dott. N. Tonveronachi, sempre del Centro Studi Enti Locali di San Miniato.

Ordine del Giorno:

1. Approvazione bilancio consuntivo

I due relatori del Centro Studi Enti Locali: Rag. L. Tempesti e Dott. N. Tonveronachi illustrano il Bilancio Consuntivo 2009, con particolare attenzione:

a) alla riduzione dei residui (debiti e crediti del Comune non ancora pagati/riscossi) e

b) alla valorizzazione dei Beni Comunali.

Il Bilancio Consuntivo 2009, conseguente al Bilancio di Previsione 2009, già impostato prima dell’intervento dei Consulenti Esterni, non era tecnicamente possibile liberarlo dalla fumosità e dalla confusione di cui avevamo sottolineato l’entità nei precedenti Consigli Comunali. In quanto, parlando concretamente: la Bibliotecaria inesistente per il Servizio di Biblioteca inesistente è ancora nel Bilancio Consuntivo; gli affitti degli Immobili Comunali rimangono un’entità vaga spalmata tra le varie pieghe del Bilancio, p.es. sono allocati nelle “Manifestazioni Turistiche”

Il dato di base è che quest’anno il Bilancio Consuntivo 2009 si chiude con un AVANZO di circa 400.000 euro, frutto principalmente dell’avanzo ereditato dal 2008 (= corrispondente al ricavato della vendita dell’ immobile, già di proprietà comunale, dell’Ufficio P.T. di V. Pecunia, 7, venduto nel dicembre del 2008) allocato, come entrata, negli oneri di urbanizzazione.

Per quanto riguarda i residui di cui sopra, i consulenti hanno provveduto a rimuovere circa 2 milioni di residui passivi e 2 milioni di residui attivi che erano già stati pagati/riscossi. Nel corso dell’anno i consulenti effettueranno, come richiesto dal Revisore dei Conti, Dott. R. Dell’Omodarme, un esame di tali residui per vedere quanti di essi possono essere ancora effettivamente riscossi.

Per quanto riguarda invece la necessaria ed improcrastinabile valorizzazione dei Beni dell’Ente, da farsi al fine di allargare tali benefici su tutta quanta la popolazione del nostro Comune, è bastata tale considerazione per accendere gli animi ormai sopiti dei Consiglieri di Maggioranza, trepidanti arrivasse la votazione finale che permettesse Loro di uscire (cosa che hanno provveduto a fare subito dopo la votazione del Bilancio Consuntivo 2009).

È indubbio, infatti, che negli anni il Comune di Riomaggiore abbia stipulato convenzioni ed effettuati acquisti molto poco vantaggiosi per il Comune e molto vantaggiosi per l’Ente Parco.

A tal punto, si è scatenata un acceso parlare, privo di contenuto, in cui, intaccando il dogma dell’infallibilità del Parco, con il conseguente rischio di esaminare l’assolutistica e più che decennale discrezionalità gestionale della quasi totalità dei Beni Comunali, da parte di Chi padrone non è, non può più essere tollerata, ma auspicabile è e deve essere la giusta e doverosa valorizzazione di quanto a tutti appartiene. Putiferio…….considerazione inopportuna: “da non farsi, né oggi, né domani,…… né mai” (= diceva Manzoni ) e, dopo …. un cenno di un “gerarca” dei VV. UU. che comunicava, con gestualità evidente, al Sindaco di “tagliare” l’argomento di discussione, il primo cittadino, ubbidiente ed accondiscendente, apriva la votazione:

Favorevoli 8 (maggioranza), Contrari 3 (Per Riomaggiore), Astenuti 1 (Mario Vestito)

2. Ordine del giorno per l’acqua pubblica

Alla luce degli accordi fatti e in virtù della sostanziale bocciatura dell’ultimo consiglio comunale all’inserimento dell’acqua come bene non commerciale nello statuto, il consiglio approva questo ordine del giorno

Unanimità

3. Costituzione Gruppo di Acquisto Solidale

4. Iniziative per diminuzione bottiglie di plastica

Il Consiglio comunale esprime il proprio apprezzamento al concetto di Gruppo di acquisto solidale e di diminuzione delle bottiglie di plastica.

5. Ordine del giorno avverso l’installazione di impianti di produzione di energia attraverso processi termonucleari ed impianto di stoccaggio di materiale radioattivo nel territorio comunale con auspicabile utilizzo delle fonti rinnovabili e naturali

Alla luce degli accordi fatti e in virtù della sostanziale bocciatura dell’ultimo consiglio comunale della nostra modifica statutaria contro l’energia nucleare, il consiglio approva questo ordine del giorno.

Unanimità

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